Islam. Scurati (Lega): “Sì a regole chiare, no a sottomissione e fanatismo. In Lombardia la Lega ha già agito per libertà e sicurezza”
Milano, 9 ottobre 2025 – “Bene la proposta di Fratelli d’Italia contro burqa ed estremismo islamico: è un segnale importante in linea con quanto la Lega negli anni ha già portato avanti in Lombardia. Con la mozione approvata lo scorso febbraio abbiamo chiesto regole chiare e uniformi per tutelare la libertà delle donne, la sicurezza pubblica e la convivenza civile”.
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e prima firmataria della mozione per il ‘Rispetto del divieto di copertura del volto e del capo nei luoghi pubblici’, approvata in Consiglio regionale.
“Il velo imposto – spiega Scurati – non è una scelta, ma un simbolo di sottomissione che non può trovare spazio in una società libera. Difendere il diritto delle donne, in particolare delle ragazze e delle studentesse minorenni, a vivere senza imposizioni culturali o religiose è una battaglia di civiltà, non di parte. L’integrazione si costruisce sulla libertà, non sulla paura o sull’omertà”.
“La posizione della Lega – prosegue Scurati – è chiara e coerente, in Lombardia come a Roma. Lo dimostra anche la proposta di legge della Lega a Roma presentata a gennaio per il divieto totale del burqa e per introdurre il reato di costrizione all’occultamento del volto, oltre a pene più severe per chi partecipa a molestie sessuali di gruppo. Sono iniziative di buonsenso che difendono la dignità delle donne e i valori dell’Occidente”.
“La Lombardia – conclude Scurati – ha dimostrato ancora una volta di essere all’avanguardia: abbiamo scelto la strada della chiarezza e del coraggio. Continueremo a difendere la nostra identità, la sicurezza dei cittadini e la libertà delle donne contro ogni forma di fanatismo e contro chi, in nome della tolleranza, finisce per giustificare la sottomissione”.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807
Milano, 9 ottobre 2025 – “Bene la proposta di Fratelli d’Italia contro burqa ed estremismo islamico: è un segnale importante in linea con quanto la Lega negli anni ha già portato avanti in Lombardia. Con la mozione approvata lo scorso febbraio abbiamo chiesto regole chiare e uniformi per tutelare la libertà delle donne, la sicurezza pubblica e la convivenza civile”.
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e prima firmataria della mozione per il ‘Rispetto del divieto di copertura del volto e del capo nei luoghi pubblici’, approvata in Consiglio regionale.
“Il velo imposto – spiega Scurati – non è una scelta, ma un simbolo di sottomissione che non può trovare spazio in una società libera. Difendere il diritto delle donne, in particolare delle ragazze e delle studentesse minorenni, a vivere senza imposizioni culturali o religiose è una battaglia di civiltà, non di parte. L’integrazione si costruisce sulla libertà, non sulla paura o sull’omertà”.
“La posizione della Lega – prosegue Scurati – è chiara e coerente, in Lombardia come a Roma. Lo dimostra anche la proposta di legge della Lega a Roma presentata a gennaio per il divieto totale del burqa e per introdurre il reato di costrizione all’occultamento del volto, oltre a pene più severe per chi partecipa a molestie sessuali di gruppo. Sono iniziative di buonsenso che difendono la dignità delle donne e i valori dell’Occidente”.
“La Lombardia – conclude Scurati – ha dimostrato ancora una volta di essere all’avanguardia: abbiamo scelto la strada della chiarezza e del coraggio. Continueremo a difendere la nostra identità, la sicurezza dei cittadini e la libertà delle donne contro ogni forma di fanatismo e contro chi, in nome della tolleranza, finisce per giustificare la sottomissione”.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807