Stupro a San Zenone (MI). Scurati (Lega): “Basta permessi facili, espulsione e rimpatrio immediati”
Milano, 11 settembre 2025 – “Un uomo arrivato in Italia poco più di un anno fa grazie alla protezione sussidiaria è stato fermato per lo stupro di una ragazza di 18 anni a San Zenone al Lambro. Parliamo di un individuo con moglie, figli e precedenti per lesioni e maltrattamenti, che viveva in un centro di accoglienza e che, dopo la violenza, si è spostato tranquillamente in un’altra struttura a Milano come se nulla fosse. Solo grazie al coraggio della vittima e al lavoro delle forze dell’ordine è stato identificato e fermato”. Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega.
“È inaccettabile – prosegue – che il nostro Paese continui a concedere protezioni e permessi a soggetti che rappresentano una minaccia per la sicurezza dei cittadini. Chi stupra, aggredisce o delinque deve essere espulso e rimpatriato senza se e senza ma. Non possiamo tollerare che chi gode della nostra ospitalità risponda con la violenza brutale verso una ragazza indifesa”.
“La Lega lo dice da sempre: basta buonismo e basta scorciatoie sulle procedure di accoglienza. Serve una stretta immediata sulle concessioni, più controlli e rimpatri certi per chi delinque. La difesa delle nostre comunità e la sicurezza dei cittadini devono venire prima di tutto” conclude Scurati.

Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807
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