Autonomia. Scurati (Lega): “Primo mattone dopo il referendum del 2017. La casa dell’Autonomia si costruisce pezzo per pezzo”
Milano, 10 settembre 2026 – «Oggi non votiamo un semplice atto burocratico, ma compiamo un passaggio storico nell’attuazione concreta dell’Autonomia, dando finalmente seguito alla volontà espressa da oltre tre milioni di lombardi nel referendum del 2017 promosso dall’ex governatore Roberto Maroni».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, intervenendo in Aula sulla Risoluzione per la conclusione dell’Intesa con lo Stato ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
«Protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e specifiche funzioni nella tutela della salute e nel coordinamento della finanza pubblica sono le prime materie. Penso soprattutto alla Protezione civile: le emergenze delle ultime settimane ci ricordano quanto sia importante poter intervenire meglio e più velocemente. Così come sono importanti le nuove possibilità sul fronte della previdenza e delle risorse destinate alla sanità. Chi è vicino ai problemi sa come risolverli meglio e prima di chi sta chiuso in un ministero».
«Quello di oggi per noi autonomisti è un piccolo traguardo, perché l’obiettivo restano tutte le 23 materie previste dalla Costituzione. Ma la casa dell’Autonomia si costruisce pezzo per pezzo e oggi posiamo il primo mattone. Bossi e Miglio ci hanno insegnato che uno Stato centralista non è più in grado di rispondere alla velocità e alla complessità del nostro tempo: l’Autonomia è modernizzazione istituzionale e dovrà significare anche vera autonomia finanziaria».
«Sentiamo le opposizioni parlare addirittura di tradimento. Il vero tradimento verso i lombardi sarebbe però non votare questa Risoluzione e continuare a opporsi all’Autonomia richiesta con il referendum del 2017. Su un passaggio come questo bisogna andare oltre le appartenenze politiche: prima ancora del partito, ciascuno di noi rappresenta la Lombardia e oggi ha il dovere di votare nell’interesse dei lombardi», conclude Scurati.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807
Milano, 10 settembre 2026 – «Oggi non votiamo un semplice atto burocratico, ma compiamo un passaggio storico nell’attuazione concreta dell’Autonomia, dando finalmente seguito alla volontà espressa da oltre tre milioni di lombardi nel referendum del 2017 promosso dall’ex governatore Roberto Maroni».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, intervenendo in Aula sulla Risoluzione per la conclusione dell’Intesa con lo Stato ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
«Protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e specifiche funzioni nella tutela della salute e nel coordinamento della finanza pubblica sono le prime materie. Penso soprattutto alla Protezione civile: le emergenze delle ultime settimane ci ricordano quanto sia importante poter intervenire meglio e più velocemente. Così come sono importanti le nuove possibilità sul fronte della previdenza e delle risorse destinate alla sanità. Chi è vicino ai problemi sa come risolverli meglio e prima di chi sta chiuso in un ministero».
«Quello di oggi per noi autonomisti è un piccolo traguardo, perché l’obiettivo restano tutte le 23 materie previste dalla Costituzione. Ma la casa dell’Autonomia si costruisce pezzo per pezzo e oggi posiamo il primo mattone. Bossi e Miglio ci hanno insegnato che uno Stato centralista non è più in grado di rispondere alla velocità e alla complessità del nostro tempo: l’Autonomia è modernizzazione istituzionale e dovrà significare anche vera autonomia finanziaria».
«Sentiamo le opposizioni parlare addirittura di tradimento. Il vero tradimento verso i lombardi sarebbe però non votare questa Risoluzione e continuare a opporsi all’Autonomia richiesta con il referendum del 2017. Su un passaggio come questo bisogna andare oltre le appartenenze politiche: prima ancora del partito, ciascuno di noi rappresenta la Lombardia e oggi ha il dovere di votare nell’interesse dei lombardi», conclude Scurati.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807