Fotovoltaico sui terreni agricoli. Scurati (Lega): “La Consulta conferma la necessità di tutelare il suolo agricolo. Avanti sulla strada tracciata dalla Lombardia”
Milano, 6 novembre 2026 – «La transizione energetica non può avvenire a discapito dei nostri terreni agricoli. La decisione della Corte costituzionale, che ha respinto le questioni di legittimità sulle limitazioni al fotovoltaico a terra nelle aree agricole, conferma un principio che come Lega sosteniamo da tempo: produrre energia pulita è fondamentale, ma senza sacrificare l’agricoltura e il nostro territorio».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive, commentando la pronuncia della Consulta.
«È la stessa impostazione che abbiamo sostenuto in Regione Lombardia con la legge sulle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili, privilegiando superfici già urbanizzate, coperture di edifici e aree industriali rispetto ai terreni agricoli. Un tema particolarmente importante per il Milanese, dal Parco Agricolo Sud Milano al Parco dei Mulini, dove abbiamo già espresso la nostra contrarietà a progetti che rischiano di sottrarre suolo all’agricoltura».
«La Consulta chiarisce inoltre che un terreno agricolo merita tutela anche quando non è attualmente coltivato. È un principio fondamentale: la nostra terra non può diventare una distesa indiscriminata di pannelli. Sì alle energie rinnovabili, ma con regole chiare, buon senso e rispetto per chi lavora la terra», conclude Scurati.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807
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