Diesel Euro 5. Scurati (Lega): “Grazie alla Lega fermato il blocco, vittoria del buonsenso. Non si può obbligare una famiglia a cambiare auto per decreto”
Milano, 24 settembre 2026 – «Dal primo ottobre circa 443mila auto diesel Euro 5 in Lombardia rischiavano di essere coinvolte dalle limitazioni alla circolazione. Grazie all’iniziativa del ministro Matteo Salvini il Consiglio dei ministri ha rinviato il blocco: una scelta di buonsenso che tutela migliaia di famiglie, lavoratori e pendolari lombardi».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.
«La qualità dell’aria è un obiettivo che condividiamo e sul quale Regione Lombardia investe da anni, ma la transizione deve essere sostenibile anche per i cittadini. Non si può obbligare una famiglia a cambiare un’auto perfettamente funzionante da un giorno all’altro perché lo impongono regole europee lontane dalla realtà dei nostri territori. Ringraziamo Salvini per aver portato avanti una battaglia che come Lega abbiamo sostenuto con forza: questo ulteriore anno deve servire per costruire alternative concrete e superare definitivamente vincoli ideologici che rischiano di colpire soprattutto chi lavora e il ceto medio», conclude Scurati.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807
Milano, 24 settembre 2026 – «Dal primo ottobre circa 443mila auto diesel Euro 5 in Lombardia rischiavano di essere coinvolte dalle limitazioni alla circolazione. Grazie all’iniziativa del ministro Matteo Salvini il Consiglio dei ministri ha rinviato il blocco: una scelta di buonsenso che tutela migliaia di famiglie, lavoratori e pendolari lombardi».
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega in Lombardia.
«La qualità dell’aria è un obiettivo che condividiamo e sul quale Regione Lombardia investe da anni, ma la transizione deve essere sostenibile anche per i cittadini. Non si può obbligare una famiglia a cambiare un’auto perfettamente funzionante da un giorno all’altro perché lo impongono regole europee lontane dalla realtà dei nostri territori. Ringraziamo Salvini per aver portato avanti una battaglia che come Lega abbiamo sostenuto con forza: questo ulteriore anno deve servire per costruire alternative concrete e superare definitivamente vincoli ideologici che rischiano di colpire soprattutto chi lavora e il ceto medio», conclude Scurati.
Daniele Ripamonti Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini Via Filzi, 22 – 20124 Milano – Palazzo Pirelli Tel. 02/6748.2807